Tzunami Forex: la morte dei trading system?

Scritto il alle 12:25 da WFTrading Roma

Abbiamo già parlato nei precedenti articoli del cambiamento radicale dei cross valutari negli ultimi anni ad opera delle banche centrali e degli High Trading System.

Oggi si è ripresentata la stessa problematica! La Banca Nazionale Svizzera ha deciso di togliere il tetto minimo a 1,20 nel cambio con l’Euro ed i mercati valutari hanno avuto crolli medi del 25-30% nel giro di qualche ora.

La mossa della banca svizzera sembra fatta ad hoc prima di quella della BCE, dove il QE (Quantitative Easing) sembra ormai certo (vedi in merito le dichiarazioni di Benoît Cœuré, consigliere esecutivo dell’Eurotower: «la scorsa settimana abbiamo discusso molti dei dettagli tecnici e siamo decisamente nella posizione di poter prendere una decisione il 22 gennaio»), ma questo ha fatto sì che il cambio Eur/CHF sia sceso fino a 0,86 dagli 1,20 iniziali in soli 20 minuti con una perdita del 28%.

Il franco svizzero è una moneta nel portafoglio di quasi tutti i gestori. Ora che la pressione è forte si sta innescando l’effetto “palla di neve” dove alla mossa della banca svizzera corrisponde necessariamente la contromossa dei piccoli e grandi gestori, il caos sembra regnare (da qui l’aumento della volatilità su tutti i mercati). Il far west sembrava lontano, ma è dietro l’angolo e il piccolo trader non  può essere in balia né degli sceriffi né dei cowboy…

Lo scorso anno molti gestori che operavano con trading System settati su varie tecniche, hanno fatto molta fatica a performare costantemente come nei precedenti anni. I mercati cambiano nel tempo e quelli valutari lo hanno fatto anche a seguito degli interventi di quasi tutte le banche centrali dei Paesi più importanti. Cosa fare in queste condizioni? Abbandonare quelle tecniche che sembrano ormai obsolete? Demonizzare i trading system? Quegli stessi sistemi che per molto tempo hanno ingrassato alcune vacche?

Non credo nei cambiamenti radicali e nelle visioni “o è tutto nero o è tutto bianco”, credo nelle scali di grigio. Ecco allora che i trading system trend followers devono essere sicuramente ridimensionati ed affiancati da quelli che invece, attraverso l’utilizzo di prodotti finanziari diversificati (Futures, opzioni e sottostanti) possono offrire una tranquillità tale che giorni come quello di oggi, non devono esser maledetti solo per essersi svegliati un’ora dopo, ma vengano visti e gestiti con tranquillità.

Si dovranno riscrivere alcune tipologie e metodologie di investimento se si vuole quanto meno rimanere a galla ed il piccolo trader dovrà sempre di più aguzzare l’ingegno per cercare di seguire l’onda, utilizzando anche i trading system, ma quelli più completi. Quelli cioè che sfruttano i trend, pur rimanendo neutrali. Nel frattempo, VI PREGO, ricordate che: non entrare in operazioni azzardate è fare trading. Se non sapete cosa fare, la cosa migliore è solo quella di rimanere a guardare, e starne fuori.

dott. Valerio Corallo

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